• ORDINAacquista libro
 • PROMOZIONE  • DICONO DI NOI
 
Presentazione
Introduzione
Ordini Promo Anteprima Musica Noi & Media Home
 
Edizioni Madame De Loynes  
  RossoAlice.it - in&out del 27 luglio 2006

 
 
IN&OUT 27/07/2006 il virus intelligente
click image to start video - solo per ADSL

Nella puntata di In&Out1 del 27 luglio 2006, dopo la scenetta introduttiva, il Dr. Ferdinando Gargiulo, rispondendo alle domande della conduttrice, Marina La Rosa, espone le tesi base del suo libro IL VIRUS INTELLIGENTE:
  • il concetto di Natura-Dio di Leonardo da Vinci;
  • la legge predatori e prede2 identificata da Leonardo da Vinci come mezzo che la natura escogita per rimediare al fatto che tutte le specie animali, ed in particolare l'uomo, si riproducono ad un tasso superiore al tasso di mortalità per vecchiaia od incidente;
  • le epidemie virali identificate3 da Leonardo da Vinci, prima ancora che venissero scoperti batteri e virus, come un mezzo che la natura escogita per rimediare al fatto che la specie umana non ha più grandi predatori che se ne cibino. La specie umana,“emancipatasi”, col Peccato originale, inteso in senso scientifico, dal meccanismo regolatore rappresentato dal sistema predatori e prede, si accresce in modo esagerato ed assolutamente contrario a quello che la natura aveva originariamente predisposto.
Sempre grazie alle domande della conduttrice Marina La Rosa, il Dottor Ferdinando Gargiulo espone, seppur in maniera sintetica, altre tesi contenute nel libro IL VIRUS INTELLIGENTE:
  • l'uomo come macchina di sopravvivenza voluta dai propri geni;
  • la supremazia dei geni sul comportamento apparentemente “libero e volontario” dell'uomo;
  • il peccato originale, interpretato in chiave scientifica, come tentativo di emancipazione dell'uomo dalle leggi della natura;
  • aggressività inspiegata ed enorme diffusione dei serial killer come mezzi di regolazione della popolazione;
  • epidemia di suicidi4 come mezzo di regolazione della popolazione alla stregua delle epidemie virali già ipotizzate come tali da Leonardo da Vinci.
Alla domanda della conduttrice Marina La Rosa relativamente alle prospettive dell' HIV il Dott. Gargiulo risponde che secondo lui il virus continuerà a lavorare tranquillamente, portando avanti il suo compito di riduzione della popolazione umana, in quanto è riuscito a “nascondersi molto bene”; tale affermazione è stata successivamente confermata nell'ultimo congresso mondiale sull'HIV svoltosi a Toronto nel mese di Agosto 2006.

Riguardo le domande poste dall'altro ospite, Rosaria Iardino, di NPS Italia onlus, proprio in quanto assolutamente non pertinenti con i temi e di contenuti del libro, esse dimostrano come non vi sia comportamento umano o fenomeno naturale che non possa essere spiegato o che comunque non entri in relazione con i temi trattati nel testo.

* Ne "IL VIRUS INTELLIGENTE", interpretando e ponendo fra loro in relazione, in modo assolutamente antiideologico5, comportamenti umani e fenomeni naturali, avendo come unico scopo lo studio della natura6, l'autore Ferdinando Gargiulo, ha la pretesa di continuare una parte meno nota, ma, a suo parere più importante7, dell'opera di Leonardo da Vinci.
1 ROSSO ALICE > PAROLE E PERSONE MENU > PAROLE E PERSONE > CONTENUTI ON DEMAND > IN OUT > SETTIMANA 24/07/06 > 27/07/06 IL VIRUS INTELLIGENTE

2Attribuita al Volterra del 1926 in realtà scoperta da Leonardo da Vinci

3 “Avvelenati e pestilenti vapori” sono le parole usate da Leonardo da Vinci nel '500 per indicare le epidemie (batteriche o virali). Proprio nel '500 Girolamo Fracastoro (1478-1553) fu il primo ad ipotizzare e verificare che le infezioni sono dovute a germi portatori di malattia, con la capacità di moltiplicarsi nell'organismo e di contagiare altri attraverso la respirazione e altre forme di contatto.

4 L'epidemia di suicidi, che diffusa in tutto il mondo sarebbe meglio definire pandemia, viene studiata e spiegata solo come un moltiplicarsi di singoli episodi, ciascuno interpretato come fenomeno unico su base socio-psicologica. Il carattere epidemico e soprattutto la base biologica del fenomeno vengono affermati solo da una esigua minoranza di coloro che se ne occupano.

5 Intendendo con ideologia l'interpretazione dei fenomeni sulla base del sentire che in quel momento gode del massimo consenso ed a cui i più si uniformano per paura del dissenso o peggio di non essere ascoltati . L'ideologia spesso si identifica col potere dominante ed è in totale contrasto con lo spirito di ricerca che dovrebbe caratterizzare l'opera di ogni studioso.

6 Umana e non.

7 Per il destino dell'umanità


edizioni@edizionimadamedeloynes.it