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Edizioni Madame De Loynes  
LA7 puntata dedicata alla SARS
 
 

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Il 28 Aprile 2003, alle ore 12.30,
sull’emittente televisiva LA 7,
nella puntata dedicata alla SARS,
severe acute respiratory syndrome,
la polmonite atipica virale
,
del programma Tribù di Andrea Pancani,
il conduttore Armando Sommajuolo ha
presentato il Libro

IL VIRUS INTELLIGENTE
di Ferdinando Gargiulo
Nel corso della trasmissione, presenti in studio oltre all’autore ed al conduttore anche il Prof. Mauro Pistello, virologo dell’Università di Pisa, il Dr. Ferdinando Gargiulo, prendendo spunto dall’argomento del programma, la polmonite atipica virale o SARS, ha enunciato alcune delle tesi sostenute nei primi quattro capitoli del Libro. Leonardo, il genio del Rinascimento, aveva intuito che le epidemie sono solo un mezzo con cui la natura cerca di regolare il numero degli uomini. Tutte le specie animali, tra cui l’umana, si riproducono ad un tasso più grande di quello che sarebbe necessario se la morte avvenisse per vecchiaia od incidente. Di qui la necessità che gli animali siano cibo gli uni degli altri, ma quando il fattore predazione cessa di agire ecco allora, sempre secondo Leonardo, intervenire le “epidemie” “prodotte” dalla natura allo scopo di riequilibrare il rapporto tra tasso di natalità e quello di mortalità1.

La polmonite atipica virale o SARS non è che l’ultima di tante epidemie da virus emergenti2 che dalla riserva animale effettuano il salto di specie attaccando la popolazione umana. I grandi allevamenti di volatili rappresentano delle immense riserve animali artificiali e quando un virus (esempio un coronavirus, il virus della SARS, la polmonite atipica virale) entra in una di queste riserve, avendo a disposizione milioni di individui da infettare, è inevitabile che vada incontro ad uno straordinario3 numero di replicazioni, diventando nel contempo più virulento4; come conseguenza, le probabilità che una delle innumerevoli mutazioni del virus sia in grado di effettuare il salto di specie5 aumentano.

Se poi l’uomo, con le sue attività anche scientifiche, entra in contatto col virus mutato, la probabilità che si verifichi il salto di specie diventa certezza. In effetti il paziente zero della SARS, la polmonite atipica virale, si sarebbe infettato proprio manipolando un virus della riserva animale6 e nel Dicembre 2002 epidemie di influenza aviaria avevano costretto gli allevatori del Nord dell’Italia ad abbattere centinaia di migliaia di polli, tacchini e faraone7; un altro caso di salto di specie di virus diverso8 da quello della polmonite atipica virale ha ucciso, nell’Aprile 2003, un veterinario olandese9. Nel corso della trasmissione Armando Sommajuolo legge, dal risguardo di prima della copertina del Libro, la frase “Il decisivo confronto-scontro fra la natura e l’uomo dove entrambi mettono in gioco la loro stessa esistenza”.

  1. Leonardo da Vinci.Codice Arundel .1478-1518. British Museum London

  2. (vedi Il Virus Killer, IL Virus della Sars, Il Virus Della Polmonite Atipica Virale).

  3. Comunemente in natura un virus non ha la possibilità di infettare un così alto numero di ospiti.

  4. “Quanto più un virus diventa trasmissibile tanto più diventa virulento”. Ewald P.
    Evolution of Infectious disease. Oxford University Press 1994.

  5. Diventando un virus della popolazione umana.

  6. H5N1

  7. In quel caso, fortunatamente, non si era avuto il salto di specie

  8. Ma non troppo: H7N7

  9. In realtà i casi di uomini infettati dal virus dell’influenza aviaria sono stati diciotto ad Hong Kong fra il 1997 ed il 1998 e quattro nel febbraio 2003 ed in un caso, con un ceppo diverso, c’era già stata una vittima.

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